26 maggio 2023 Oltre due milioni di euro per dieci chilometri di nuove piste ciclabili

Approvato lo studio di fattibilità; i lavori inizieranno nella primavera 2024 e si concluderanno entro giugno 2026.

La Giunta di Parma ha approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione di oltre dieci chilometri di piste ciclabili; si tratta di un progetto di 2.262.602 di euro, finanziato dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) M2C2  inv. 4.1.2. Il PNRR è finanziato dai fondi europei del Programma Next Generation EU.

Le aree della città interessate dalla realizzazione delle nuove piste ciclabili sono diffuse sul territorio in modo omogeneo; al termine dei lavori, che inizieranno la prossima primavera e saranno conclusi entro giugno 2026, Parma avrà a disposizione quasi 160 chilometri di piste ciclabili.

Le aree interessate dagli interventi:

Intervento 1 – Centro abitato di Vicofertile

Per uno sviluppo di circa 850 metri verrà realizzata una nuova pista ciclabile monodirezionale in carreggiata in via Lamberto Venturelli che, andandosi a connettere con altre piste ciclabili in corso di realizzazione nel centro abitato, consentirà ai residenti di Vicofertile il collegamento in sicurezza con la stazione ferroviaria di Vicofertile.

Intervento 2 – collegamento al quartiere SPIP

Per una lunghezza di circa 1.000 metri vedrà la realizzazione di nuovi tratti ciclabili monodirezionali in carreggiata sulla viabilità compresa tra strada Burla e strada Ugozzolo. L’obbiettivo è avvicinare alla rete ciclabile cittadina il quartiere SPIP recependo, quindi, le indicazioni dell’itinerario 2 del Biciplan.

Intervento 3 – via Del Popolo

Per una lunghezza di circa 880 metri vedrà la realizzazione di una pista ciclabile monodirezionale che consentirà il collegamento diretto tra via San Leonardo e viale Europa.

Intervento 4 – via Del Taglio

Per una lunghezza di circa 1.000 metri prevede la realizzazione di una nuova pista ciclabile monodirezionale in carreggiata che consentirà il collegamento alla rete ciclabile esistente su viale Dei Mercatilla, sede Universitaria di veterinaria.

L’intervento prevede anche la messa in sicurezza dei principali attraversamenti ciclopedonali in viale Dei Mercati.

Intervento 5 – Via Silvio Pellico

Per una lunghezza di circa 1.000 metri verrà realizzata una nuova pista ciclopedonale monodirezionale in carreggiata che consentirà il completamento della rete ciclabile sulla via fino a via La Spezia dove peraltro a breve verrà realizzata con altro progetto dedicato (Bike to Work 2021) una nuova pista ciclabile nel tratto di via La Spezia compreso tra via Chiavari e via Silvio Pellico.

Intervento 6 – via Parigi e strada Quarta

Per uno sviluppo totale di 2.100 metri è prevista la realizzazione di una nuova pista ciclabile monodirezionale in carreggiata in strada Quarta dall’intersezione con via Passo della Cisa fino a via Parigi per proseguire su tutta via Parigi direzione via Mantova. Il progetto prevede inoltre la messa in sicurezza dei principali attraversamenti pedonali e l’istituzione di limiti di velocità pari a 30 Km/h a tutela degli utenti deboli.

Intervento 7 – viale Du Tillot

Per uno sviluppo di circa 1900 metri è prevista la realizzazione di una nuova pista ciclabile monodirezionale protetta da cordolo spartitraffico. Detto tratto consentirà quindi il collegamento delle piste recentemente realizzate in viale Rustici ed in via Neipperg agevolando quindi il collegamento Nord-Sud centro abitato di Parma-Campus Universitario.

Intervento 8 – Collegamento ciclabile direzione Eia

Per una Lunghezza di circa 1.100 metri verrà realizzato un nuovo collegamento ciclabile direzione Eia che andrà ad interessare strada Chiesa di Fognano e strada Paonazza fino all’intersezione con strada Vallazza. L’intervento prevede la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale su strada Cremonese e la realizzazione di un nuovo attraversamento ciclopedonale a chiamata su strada Vallazza nell’intersezione con strada Paonazza.

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22 ottobre 2022 Superati i 150Km della rete urbana per le due ruote. Avanza l’ampliamento della rete ciclabile di Parma che si fa largo con nuove piste, ricuciture e la necessaria messa in sicurezza di quelle già esistenti. Di aprile è il nuovo tratto dedicato alle due ruote sull’asse nord-est, di connessione al Casello dell’Autostrada con la Stazione ferroviaria e il centro città. Ora l’intervento riguarda la zona sud. In mattinata il Sindaco Michele Guerra e l’Assessore alla Mobilità Sostenibile Gianluca Borghi hanno presentato in conferenza stampa una serie interventi che interessano Strada Farnese, Via Pastrengo e Via Montebello che portano la rete ciclabile della città di Parma a superare i 150 km di estensione.

Con soddisfazione il Sindaco Michele Guerra ha percorso in bicicletta il nuovo tratto che connette la pista di via Montebello allo snodo verso l’Istituto Comprensivo Don Milani. “Raggiungiamo oggi il traguardo dei 150 km di rete ciclabile disponibile in ambito urbano. L’obiettivo è arrivare ai 170 km, entro il 2025, arrivando all’estensione prevista dal PUMS, ma sappiamo che Parma proseguirà la sua corsa a due ruote anche oltre, forte degli oltre 2 milioni di risorse che il Pnrr ha assegnato alla nostra città per implementare la sua mobilità sostenibile.”

Il potenziamento della viabilità ciclopedonale di Parma può contare anche su fondi MIMSMinistero Infrastrutture e Mobilità Sostenibili (alla nostra città e ad altri 44 comuni italiani, sedi di rilevanti poli universitari, sono stati assegnati 947 mila euro).

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27 aprile 2022 Si amplia e si rinnova la rete ciclopedonale del Comune di Parma: oltre 947 mila euro i fondi messi in campo per la realizzazione di nuovi tratti di ciclabile e interventi di messa in sicurezza dei tratti esistenti. I lavori prenderanno il via nella prima metà di maggio e avranno una durata di 5 mesi.

A seguito del Decreto Ministeriale n. 344 del 2020, che ha previsto risorse per la progettazione di interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, come l’ampliamento della rete ciclabile e la realizzazione di corsie ciclabili, l’Amministrazione intende continuare ad investire in opere pubbliche concrete sul territorio che rendano più sicure ed agevoli le movimentazioni con mezzi sostenibili, a favore prima di tutto dell’utenza debole e di chi utilizza mezzi ecocompatibili.

Saranno in totale 17 gli interventi localizzati su territorio comunale e su sedime pubblico, quindi senza espropri, che hanno il duplice fine di mettere in sicurezza percorsi ciclabili/pedonali ricucendo tratti oggi non continui e sicuri ed allo stesso tempo rallentare la velocità dei veicoli privati, disincentivandone l’uso.

Si tratta in particolare di interventi di ricuciture di piste ciclabili su Itinerari strategici che oggi risultano interrotte e/o non complete; creazione di nuove corsie ciclabili; messa in sicurezza di percorsi ciclopedonali e/o attraversamenti presso punti attrattivi; creazione di area verde e area blu nel Centro Storico di Parma.

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27 aprile 2022 Sono in fase di approvazioni i progetti di fattibilità inerenti ai collegamenti fra la città e la frazioni del Comune di Parma. Il progetto, eseguito dall’Arch. Matteo Dondè su incarico del Comune di Parma, ha come obiettivo la riqualificazione generale degli assi stradali e dei percorsi ciclabili per garantire la mobilità in condizioni di sicurezza, favorire la circolazione di pedoni e ciclisti e creare condizioni di permeabilità trasversale della strada. Il progetto inoltre tiene conto dei consigli pervenuti dai cittadini e trova risposta alle esigenze espresse durante gli incontri con i Consigli di Quartiere.

Il progetto mira a intercettare nuovi bandi di finanziamento ed in particolare le risorse in arrivo grazie al PNRR, attraverso cui sono stati già assegnati a Parma, sul tema ciclabili, una prima tranche di fondi per un totale di 2 milioni e 200 mila euro.
Scopo ultimo del prospetto è quello di dar vita ad una città interamente “amica della bicicletta”, attraverso la realizzazione di percorsi ciclabili e l’implementazione di un programma di moderazione del traffico veicolare nei quartieri e nei contesti locali. In questo senso, si punta ad una “civilizzazione” del traffico, cioè ad una riorganizzazione degli ambienti stradali che orientino gli automobilisti a comportamenti corretti e coerenti con l’ambito urbano attraversato.  Sono previsti a questo scopo interventi strutturali ma anche revisioni della categoria di strade/ strade ciclabili con l’obiettivo di disporre di un ampio ventaglio di opportunità per i prossimi anni relative al collegamento ciclabile verso le frazioni.

Il futuro sempre più orienterà verso una idea di ciclabilità trasversale, non relegata alle sole piste ciclabili. Se da una parte è necessario realizzare una rete portante di percorsi ciclabili che garantiscano accesso ai principali attrattori e generatori di traffico della città o del territorio, dall’altra bisogna agire affinché la ciclabilità risulti possibile e sicura anche al di fuori di questa rete. Per questi motivi dunque larga parte del progetto è rivolto anche alla moderazione del traffico veicolare, fondamentale per garantire agli altri utenti della strada, inclusi anziani e bambini, un livello di sicurezza adeguato.  A tal fine potranno essere utilizzati cuscini rallentatori che, contrariamente ai dossi, non impegnano l’intera larghezza della corsia o della carreggiata; restringimenti della carreggiata, meglio noti come pinch point o dispositivi elettronici per il controllo della velocità.

I collegamenti ciclabili riguarderanno in particolare la Zona Sud e le frazioni di Gaione, San Ruffino, Carignano, Corcagnano, Alberi e Vigatto; la Zona sud ovest e le frazioni di Vicofertile, Baccanelli e Vigheffio; la Zona sud est e le frazioni di Mariano, Porporano, Botteghino, Malandriano e Pilastrello; la Zona nord ovest,  la frazione di Eja, la zona dei centri sportivi di strada Chiesa di Fognano e i percorsi esistenti lungo via Cremonese; la Zona est,  la frazione di San Prospero e i percorsi urbani esistenti; la Zona nord, i percorsi urbani esistenti lungo il torrente Parma e le frazioni di Baganzola, Cervara e Vicomero, ed inoltre tra i percorsi urbani esistenti e la frazione di Paradigna, il quartiere SPIP e in generale le zone industriali a nord dell’autostrada A1.

In questo senso il progetto garantisce una visione complessiva della rete ciclabile cittadina, a partire da quella costruita in questi anni all’interno dell’anello delle tangenziali, mettendo in rilievo la dimensione progettuale territoriale che viene così estesa alle frazioni e ai territori periurbani.

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1 aprile 2022. In arrivo per il centro di Parma una flotta di rastrelliere antifurto per biciclette, grazie alla possibilità di legare sia telaio che ruote. L’intervento, promosso dall’Assessorato alla Mobilità Sostenibile del Comune di Parma, è stato realizzato scegliendo un modello che risponde anche alle numerose richieste inoltrate dai commercianti e dai residenti. Le zone che da pochi giorni si sono dotate di queste rastrelliere sicure per parcheggiare i due ruote sono: Piazzale Bertozzi, Piazzale della Pace, Piazzale Goito, Strada Costituente e Borgo Bosazza. In via Carducci, borgo Basini, piazza delle Barricate, pi​azzale San Giacomo, borgo Romagnosi, piazzale Salvo d’Acquisto, strada Repubblica all’intersezione con strada Saffi, via Mazzini sotto i portici, nel mese di Aprile si vedrà invece l’installazione di portabiciclette in blocchi di rastrelliere da 3 o 4 paletti per un totale di 114 posti bici del modello Brasilia un tipo di portabiciclette studiato per i centri storici.