La Giunta capitolina ha dato il via libera definitivo alla trasformazione dell’intero centro storico in zona 30, con l’entrata in vigore dei nuovi limiti a partire da gennaio 2026. L’area interessata coincide con il perimetro della Ztl Centro, dal Tridente al Muro Torto e lungo tutto il lungotevere, dove già oggi quasi metà delle strade è soggetta al limite dei 30 km/h. La delibera introduce anche una nuova perimetrazione della Ztl per rendere coerente la localizzazione dei varchi con la reale estensione delle strade coinvolte.
La scelta è supportata da uno studio di Roma Servizi per la Mobilità, secondo cui la zona 30 nel centro storico produce benefici significativi e misurabili: meno incidenti, migliore qualità dell’aria, più regolarità per il trasporto pubblico, condizioni più favorevoli per camminare e pedalare, senza impatti critici sulla funzionalità della rete viaria.
La misura punta soprattutto sulla sicurezza stradale: ridurre la velocità significa ridurre drasticamente il rischio di mortalità in caso di incidente, con effetti particolarmente importanti per gli utenti più fragili. Secondo i dati riportati, a 30 km/h il rischio di morte scende all’1%.
Con l’adozione della zona 30 il Campidoglio punta a un centro storico più vivibile, silenzioso e sicuro, in linea con le migliori pratiche europee sulla mobilità urbana.
fonte: Roma today