Il Campidoglio introduce nuove regole contro molestie e discriminazioni nei luoghi e mezzi pubblici. Una modifica al Regolamento di polizia urbana prevede multe fino a 500 euro per chi molesta adolescenti, donne o altri passeggeri, affiancando all’azione penale anche un intervento amministrativo diretto da parte dei vigili urbani e del personale Atac.

La proposta, avanzata dalla presidente della commissione Pari opportunità Michela Cicculli e sostenuta trasversalmente da Pd e Forza Italia, mira a inserire tra i comportamenti vietati non solo atti come sdraiarsi o attaccare lucchetti, ma anche molestie, violenze e discriminazioni legate a genere, età, provenienza, religione o status sociale.

Oltre alle sanzioni, è previsto un rafforzamento della formazione per polizia locale e personale del trasporto pubblico, così da renderli capaci di intervenire tempestivamente. Le associazioni saranno coinvolte nel monitoraggio, mentre si valuta l’introduzione di aggravanti in caso di molestie di gruppo.

«I mezzi pubblici sono spazi cittadini e devono essere sicuri per tutti — ha sottolineato Cicculli —. È dovere dell’amministrazione condannare e contrastare comportamenti che minano la libertà e la dignità delle persone».