Con il ritorno dalle ferie e la riapertura delle scuole, Roma ha ripreso i ritmi frenetici: traffico in crescita, ingorghi diffusi e soprattutto il ritorno della sosta selvaggia, divenuta di nuovo l’incubo quotidiano di pedoni e ciclisti. La polizia locale ha intensificato i controlli registrando picchi di 3.500 infrazioni al giorno, il 75% delle quali legate proprio a parcheggi irregolari.
L’elenco delle violazioni è lungo e ben conosciuto: auto e furgoni in doppia e tripla fila, sulle strisce pedonali, davanti agli scivoli per disabili, a ridosso dei mercati rionali o nelle corsie riservate ai bus Atac. Non mancano i casi nei pressi dei cantieri, dove i mezzi in sosta abusiva complicano ulteriormente la circolazione. Alcuni quartieri risultano particolarmente colpiti — Centro, Prati, Parioli, Flaminio, Monte Mario e Monteverde — con vie dello shopping come Cola di Rienzo, il Tridente (via del Babuino e via di Ripetta) e i lungoteveri trasformati in parcheggi a cielo aperto. Tra le aree più congestionate anche piazza Risorgimento, piazza Cavour, piazza del Popolo e piazza Venezia. Situazioni analoghe si registrano a viale Parioli, viale Regina Margherita, via Tagliamento e via Po, dove la doppia fila è ormai la regola in alcune fasce orarie.
L’aumento di questi comportamenti ha fatto crescere anche gli introiti da multe: dai 168 milioni del 2024 ai 172 milioni più recenti. Per fronteggiare il fenomeno, l’amministrazione Gualtieri ha lanciato “Cerbero”, il nuovo sistema elettronico capace di rilevare automaticamente le violazioni, con l’obiettivo dichiarato di tutelare la sicurezza dei cittadini e liberare la viabilità dal caos generato dalla sosta irregolare.
Fonte: Corriere.it