Avanzano i lavori per la nuova fermata ferroviaria del Pigneto, destinata a diventare uno dei principali nodi di interscambio della mobilità romana grazie al collegamento tra le linee regionali FL1 e FL3 e la Metro C.
Durante i 31 giorni di interruzione ferroviaria di agosto sono state concentrate lavorazioni che, secondo Roma Capitale, avrebbero richiesto circa un anno se eseguite nei soli fine settimana. È stato portato in sede definitiva il secondo binario ed è avanzata la realizzazione del sottopasso di collegamento con la metropolitana.
Dal 1° settembre la circolazione ferroviaria tornerà regolare, mentre il cantiere proseguirà con impianti tecnologici, finiture e opere per l’attraversamento del vallo ferroviario. La prima configurazione della nuova fermata dovrebbe entrare in funzione tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027.
L’intervento, dal valore complessivo di circa 230 milioni di euro, comprende anche una nuova piazza pedonale, la copertura parziale dei binari e nuovi attraversamenti, con l’obiettivo di ricucire parti del quartiere oggi separate dalla ferrovia.
Per l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, il Pigneto rappresenta un tassello della strategia per integrare ferrovia, metropolitana e trasporto pubblico e offrire un’alternativa più competitiva all’automobile nel quadrante orientale della Capitale.