Per contrastare il parcheggio disordinato di bici e monopattini in sharing, il Comune di Roma ha avviato la realizzazione di stalli dedicati, riconoscibili da strisce bianche, cartelli e pittogrammi a terra. I primi sono già comparsi a Trastevere (via di San Michele, via del Porto) e nei prossimi mesi verranno estesi a numerose aree centrali e semicentrali: dal lungotevere e Prati fino a Celio, Monti, Esquilino, Testaccio e Flaminio.

L’obiettivo è ridurre il caos sui marciapiedi, migliorare decoro e sicurezza e tutelare le utenze più fragili. «È un’evoluzione del servizio di sharing mobility», spiega l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, per arginare una sosta che spesso crea disagi. La misura risponde anche alle criticità emerse nelle aree più turistiche, come piazza del Colosseo, dove l’accumulo di mezzi in sharing penalizza l’immagine della città e l’accessibilità degli spazi pubblici.

Fonte: Repubblica