Guardiane della Ztl e delle aree pedonali urbane, le telecamere del Comune continuano a fare il loro lavoro: multare chi infrange il divieto d’accesso. Da inizio anno sino al 4 maggio, gli occhi elettronici hanno comminato 14mila multe al mese. In tutto 58mila sanzioni in quattro mesi. A queste vanno ad aggiungersi le sanzioni per il passaggio improprio sulle corsie riservate: queste sono state 28.010 da quando sono stati accesi i primi impianti in corso Vittorio Emanuele il 15 gennaio scorso sino sempre a inizio maggio.

Ora viene contestato che le nuove sanzioni notificate al conducente indisciplinato contengono l’immagine scattata dalle telecamere completamente oscurata, con in evidenza, solo il rettangolino della targa. Non si vede la strada, non si distingue neppure l’automobile, meno che mai il divieto non rispettato. A differenza delle multe scattate con il T- Red dove l’immagine allegata al verbale riprende l’intera scena.

Un problema di telecamere, oltre a quelle installate quest’anno per vigilare sulle corsie preferenziali, anche una buona parte delle telecamere della Ztl è infatti di recente installazione. Nel corso del 2024 era stata completata la sostituzione di circa metà di queste apparecchiature. Quelle recenti sono di un modello che ha un angolo di ripresa molto più ampio delle vecchie telecamere. « Per cui – ha spiegato Porcedda – si è deciso di applicare un filtro di oscuramento per escludere le parti del fotogramma di contesto non utili per il sanzionamento ( marciapiedi, parte in primo piano)». L’assessore prosegue per dire che « in fase di notifica della sanzione viene fornita al cittadino tramite il servizio ‘ Guarda l’immagine’ la sola foto utilizzata per il riconoscimento della targa del veicolo che ha compiuto la violazione. Non la foto di contesto, perché potrebbe contenere altri dettagli ( targhe, volti) o altri dati sensibili dal punto di vista della privacy » . E precisa che « le foto di contesto sono disponibili ai multati che facciano richiesta di accesso atti».

I ricorsi fino a oggi sono stati 1.285 contro le sanzioni per violazione alla Ztl ovvero il 2,22 per cento del totale, e 120 per transiti sulle corsie riservate ovvero 0,43 per cento. Per nessun ricorso comunque c’è già una pronuncia del Prefetto o del Giudice di Pace. Si dovrà aspettare per conoscere il verdetto. Ciò che oggi si sa è che le multe vanno dagli 84 ai 335 euro. Molti pagano subito per ottenere lo sconto del 30 per cento che si perde dopo i primi cinque giorni.

fonte: Repubblica