L’era del nuovo AD in Gtt Mulè inizia con un accordo sindacale che porterà turni più favorevoli e, soprattutto, mille euro lordi in più ( circa 900 netti) all’anno nelle buste paga degli autisti. Si è chiuso mercoledì, dopo circa 19 ore di trattativa ininterrotta, il patto tra sindacato e azienda. Tanto erano bassi gli stipendi e male organizzati i turni, che in questi anni il Gruppo torinese trasporti ha avuto grosse difficoltà a trovare personale da mettere alla guida dei propri mezzi.
«Nell’ultimo anno si sono licenziati, dopo essere stati assunti solo pochi mesi prima, almeno trenta lavoratori», spiega Fabio Cermenati, della Fast Confsal. « Questo accordo è un primo passo, ma sulla strada giusta » , aggiunge Ivano Esposto, segretario della Filt Cgil per il trasporto pubblico locale.
Si è superato così uno stallo che durava da anni. Il tentativo del nuovo ad Guido Mulè, subentrato a Lancione, è rendere più attrattivo lavorare per la società controllata da Palazzo di Città. Lo ha detto nella sua prima audizione in commissione comunale trasporti. Gtt stessa, in una nota, parla dell’accordo sottoscritto come «una svolta attesa e necessaria, che arriva al termine di un percorso complesso e che segna un cambio di passo importante nell’organizzazione del lavoro».
Un miglioramento della qualità di vita dei lavoratori arriva dai nuovi turni. Quasi tutti saranno a unica ripresa. Ovvero, i lavoratori lavoreranno per 6 ore e 30 di fila e poi potranno andare a casa. Prima erano molti di più i turni a due e tre riprese: si lavorava per 4 ore poi ci si fermava per due e infine si concludeva il turno. Ancora, sono state introdotte regole più chiare sui tempi di riposo e sulla pubblicazioneanticipata degli orari di lavoro, per permettere agli autisti di organizzare meglio la giornata. «Ci sarà anche un piccolo allungamento dell’orario della mensa. Resterà aperta mezz’ora in più – aggiunge Esposto –. E arrivano buoni pasto elettronici per i giorni in cui le mense restano chiuse: le domeniche e i festivi. E l’estensione degli orari nei giorni feriali».
« Adesso sarà importante vedere come questo accordo sarà applicato e soprattutto quanto nuove assunzioni saranno fatte per davvero » , spiegano dalla Filt Cgil. Gtt ha annunciato 225 nuove assunzioni. Dal punto di vista economico, i circa mille euro lordi in più in busta paga, saranno la conseguenza di un aumento dell’indennità giornaliera di guida, del riconoscimento pieno dell’anzianità per i conducenti entrati in servizio dal 2015 con esperienze precedenti certificate e l’introduzione di una quota mensile aggiuntiva legata alla nuova articolazione dell’orario.
« Questo accordo – scrive Gtt – rappresenta molto più di un nuovo schema di turnazione. È una scelta strategica, concreta e coerente con la visione che questa amministrazione sta portando avanti. Al centro ci sono le persone, in particolare i conducenti, il cuore pulsante del servizio quotidiano. Migliorare le loro condizioni di lavoro significa rafforzare il servizio stesso».
fonte: Repubblica