Lo studio di architetti Carlo Ratti & associati ha presentato al Sindaco ed alla Giunta il masterplan per l’intervento su quasi tre chilometro di corso Palermo nei quartieri di Barriera di Milano e Aurora.
Il progetto rappresenta un modello di rigenerazione urbana a base verde, culturale e sostenibile, che mette al centro le persone e il loro modo di vivere e muoversi nello spazio pubblico. Corso Palermo potrebbe diventare un esempio replicabile per altre aree periferiche in Italia, integrando mobilità sostenibile, inclusione sociale e qualità urbana.
Il progetto in breve
- Luogo: Corso Palermo, tra i quartieri Aurora e Barriera di Milano, a Torino.
- Estensione: circa 3 km di intervento urbano.
- Valore complessivo: 26 milioni di euro finanziati dal programma PNM Metro Plus.
- Durata prevista: avvio lavori nel 2025, conclusione entro il 2029.
Mobilità sostenibile al centro
- Pista ciclabile lungo tutto il corso Palermo, per favorire l’uso della bici in sicurezza.
- Allargamento e riqualificazione dei marciapiedi, a beneficio della mobilità pedonale.
- Illuminazione scenografica per migliorare visibilità e sicurezza di chi si muove a piedi o in bici.
- L’intervento si inserisce in una visione più ampia di città accessibile e inclusiva, in particolare in quartieri popolari spesso carenti di infrastrutture pedonali e ciclabili.
Infrastruttura verde
- Oltre 400 alberi saranno piantati lungo il corso, creando un corridoio verde urbano che mitiga l’inquinamento e migliora la vivibilità degli spazi pubblici.
- Il verde urbano si combina con arte urbana e spazi sociali, rendendo l’ambiente più attrattivo e fruibile anche per la mobilità dolce.
Rigenerazione integrata e sicurezza
- Riqualificazione mirata in 5 nodi strategici (corsi Regio Parco, Brescia, Novara, Giulio Cesare, Vercelli).
- Le funzioni saranno differenziate per valorizzare le vocazioni locali: aree residenziali, commerciali, museali e per la vita notturna.
- Recupero di spazi dismessi, che diventeranno luoghi vivi e attraversabili.
Coinvolgimento della comunità
- Il masterplan è frutto di un processo partecipato con i residenti.
- Previste iniziative sociali, culturali e giovanili per rafforzare il senso di appartenenza al quartiere e stimolare l’uso degli spazi pubblici.
Impatto sulla mobilità urbana
Il progetto favorisce il passaggio da una mobilità veicolare privata a una mobilità dolce, tramite:
- Infrastrutture ciclabili dedicate
- Maggiore fruibilità pedonale
- Rimozione di elementi di degrado urbano che scoraggiano lo spostamento a piedi o in bici
- Sicurezza stradale e ambientale migliorate, in un contesto spesso percepito come marginale o insicuro
fonte: Repubblica