Durante l’incontro sul Piano regionale dei trasporti al liceo Dettori, il sindaco Massimo Zedda ha evidenziato un cambiamento generazionale profondo: mentre un tempo studenti e universitari chiedevano parcheggi per motorini e auto, oggi le nuove generazioni domandano mezzi pubblici più frequenti, collegamenti notturni, intermodalità e servizi di mobilità condivisa.

Un quadro che il nuovo Piano regionale intende intercettare, integrando le esigenze dei giovani con quelle della popolazione adulta e dei comuni dell’hinterland.

Zedda propone di potenziare taxi e trasporto pubblico locale, anche attraverso sperimentazioni di incentivi, e di rafforzare la rete dei collegamenti intercomunali, da anni richiesta dai centri dell’area metropolitana. Al centro della strategia cittadina, la manutenzione e la messa in sicurezza dei punti nevralgici della viabilità tra Cagliari e l’hinterland, dove si concentra la maggior parte degli spostamenti quotidiani.

Tra gli interventi principali illustrati dal sindaco:

Il nuovo Polo intermodale di piazza Matteotti, progettato con Ferrovie dello Stato e Autorità portuale, destinato a diventare il cuore dei collegamenti tra bus, treni, porto e mobilità condivisa.

Il collegamento con Giorgino, con la possibile realizzazione di una passerella ciclopedonale accanto al ponte della Scafa, grazie alla collaborazione con Anas.

Una migliore accessibilità all’aeroporto di Elmas e più attenzione ai nodi di scambio metropolitani.

Parcheggi sicuri e presidiati, sia all’aperto sia al coperto, per auto, bici e mezzi condivisi, a sostegno dell’intermodalità.

Zedda ha infine annunciato che il PUC sarà approvato la prossima settimana, un passo che consentirà una forte integrazione tra pianificazione urbanistica e Piano regionale dei trasporti, accelerando la trasformazione verso una mobilità più moderna, sostenibile e vicina alle esigenze reali dei cittadini.

fonte: Cagliari today