La comunicazione è arrivata via mail agli utenti: Zity by Mobilize chiuderà il servizio di car sharing free-floating a Milano il 18 dicembre. La società parla di «difficile decisione» dovuta alle condizioni del mercato e alla scarsa sostenibilità del modello attuale.

A Milano restano quattro operatori (Enjoy, Drivalia, Free2Move e Zity fino alla chiusura) con 3.220 auto, di cui il 36% elettriche. Ma i numeri sono in caduta: secondo l’ultimo report Amat, i noleggi giornalieri sono passati dai 17.000 del 2018 agli 8.179 del 2024. Zity era arrivata tardi, nel 2022, quando il mercato era già in contrazione.

Per l’assessora alla Mobilità Arianna Censi, il settore è «in difficoltà per ragioni complesse»: costi elevati (20–25 cent/min, 7 €/ora, 30 €/giorno), offerte non sempre semplici da usare e cambiamenti nelle abitudini post-Covid.

Zity promette comunque di restare in città con altri servizi attraverso la piattaforma Mobilize Share, puntando su formule di noleggio con base fissa.

Il calo non riguarda solo Milano: secondo il nono Rapporto sulla sharing mobility, nel 2025 si registra un -17% a livello nazionale. In difficoltà anche scooter (da oltre 7.000 noleggi al giorno nel 2022 a 4.288 nel 2024) e monopattini (da 8.000 a 6.714). Resistono solo le biciclette, stabili tra 15.000 e 15.500 utilizzi al giorno.

In arrivo due nuovi operatori scooter-sharing da 200 mezzi ciascuno: Ridemovie e Scuter.

fonte: Repubblica