Dal 1° gennaio cambiano le regole per l’accesso alla Ztl e la sosta delle auto ibride a Bologna. La misura, annunciata dalla giunta comunale già a febbraio insieme agli aumenti dei biglietti del bus e delle tariffe della sosta, punta a ridurre il numero di veicoli in centro storico: circa 10 mila auto di non residenti usciranno progressivamente dalla Ztl, dove oggi circolano complessivamente circa 30 mila veicoli autorizzati.
La novità principale riguarda i non residenti: dal 1° gennaio non saranno più rilasciati nuovi permessi Ztl per auto ibride a chi non risiede nel Comune di Bologna. Le agevolazioni restano valide solo fino alla scadenza dei permessi già in essere. La misura non è retroattiva: chi è già autorizzato potrà continuare a usufruire delle regole attuali fino alla fine della validità del proprio titolo.
Per i residenti con auto ibrida, l’accesso alla Ztl resta consentito anche dopo Capodanno, con l’esclusione delle aree a disciplina speciale come la T, la zona universitaria e le aree pedonali. Cambiano invece le regole sulla sosta: sulle strisce blu pagheranno da subito solo i residenti con permessi emessi dal 1° gennaio 2026 in poi. Chi possiede un permesso rilasciato in precedenza continuerà a parcheggiare gratuitamente fino alla scadenza. I permessi emessi entro il 1° maggio 2025 hanno validità biennale, quelli rilasciati dal 2 maggio al 31 dicembre 2025 durano un anno. I residenti del centro storico con contrassegno R potranno continuare a parcheggiare gratuitamente nella propria zona.
Nessuna novità, invece, per le auto elettriche, che mantengono accesso libero alla Ztl e sosta gratuita in tutta la città.
Accanto alle novità sulla Ztl, dal prossimo gennaio si amplia anche la cosiddetta “zona Birra” nel quartiere Borgo Panigale-Reno, nei pressi dell’aeroporto Marconi. La sosta con disco orario sarà estesa in via del Triumvirato, dalla rotonda Faccioli fino all’incrocio con via Emilia Ponente, per contrastare la sosta prolungata dei passeggeri dell’aeroporto che occupano gli stalli per giorni o settimane. Il disco orario sarà di 60 minuti sull’asse principale e di 120 minuti nel parcheggio del giardino Gennaro Fabbri, in fasce orarie prestabilite, con esclusione dall’obbligo per residenti e domiciliati autorizzati. L’entrata in vigore è prevista dopo le festività, per consentire il rilascio delle autorizzazioni e l’adeguamento della segnaletica.
Fonte: Repubblica