L’ampliamento delle zone di sosta a pagamento in altri quartieri della città. C’è anche questo obiettivo fra quelli indicati nella relazione firmata dall’amministratore unico di Amtab, la società comunale in house. Una relazione che di fatto anticipa quale sarà lo scenario per il triennio 2025- 2027 per l’azienda di trasporto pubblico. Che punta anche al potenziamento della «lotta contro l’assenteismo breve » (quello non superiore ai tre giorni). Il manager parte dai numeri: il 2025 si chiuderà con un risultato positivo di circa un milione 450mila euro. I ricavi del traffico passeggeri sono caratterizzati dal segno più, mentre con la sosta a pagamento l’Amtab conta di guadagnare per il 2025- 2027 sette milioni 600mila euro l’anno. Una cifra destinata a migliorare perché, «l’ampliamento delle aree destinate a sosta regolamentata, nuovi parcheggi chiusi, nonché una più capillare ed efficace attività di controllo, porterà senza dubbio benefici anche al settore sosta».
L’amministratore unico precisa che non c’è ancora certezza sulla data d’avvio ( fa riferimento però a settembre 2026), ma indica quale sono le ipotesi. Si parte da quella già nota, che dovrebbe portare le strisce blu nel quartiere Libertà anche nella parte compresa tra via Manzoni e via Brigata Regina. L’area comprende 3mila 500 posti auto. La seconda ipotesi è quella della zona E nel quartiere Picone (anche in questo caso per 3mila 500 posti). Gli ultimi due scenari riguardano la zona E e la zona G, rispettivamente nel quartiere Carrassi ( per 3mila posti) e nel quartiere San Pasquale (per 1.500 posti). In tutti e quattro i casi il ticket avrebbe un costo di un euro all’ora e sarebbe in vigore fra le 8,30 alle 20,30. Ai residenti viene garantita la possibilità di ottenere un pass.
Il programma di interventi prevede anche l’apertura di nuovi parcheggi chiusi a pagamento. Le aree sono state individuate in corso Mazzini, in via Salvatore Pietracola, in via Cifarelli, in via Pietro Sette, in via Vaccarella, in strada San Nicola a Ceglie, alla stazione di Ceglie, Carbonara, in via Paolo Gargano, a Torre a Mare. E ancora, in due punti distinti di via Napoli a Santo Spirito. Via Scopelliti, via Mitolo e la zona di Lamasinata sono le aree individuate per l’apertura di tre nuovi park& ride.
Un capitolo della relazione è dedicato all’organico. E in particolare ai 440 autisti. Un numero che « dovrà essere incrementato visto che si è registrato un aumento delle mancate prestazioni, in particolare per permessi parentali ma anche per inidoneità temporanee o periodi di aspettativa, fattori che hanno reso difficile la copertura dei turni di servizio» con una conseguenza inevitabile: la riduzione delle percorrenze effettivamente effettuate rispetto a quelle previste dal contratto.
fonte: Repubblica