Mai così tante multe hanno raggiunto i romani che parcheggiano l’auto sulle strisce pedonali, sugli scivoli per i disabili, in doppia fila e persino al centro della carreggiata. Il centro di Roma, Prati, il quartiere Parioli: sono le zone dove la sosta selvaggia è sempre in aumento. Insieme alle sanzioni.

Nei primi cinque mesi dell’anno la polizia locale ha già effettuato oltre un milione e 600mila controlli. Le violazioni accertate sono state più di 460mila e l’incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è a due cifre: supera il 20%.

Da una parte sono aumentati i controlli, i nuovi vigili entrati nel corpo di polizia locale sono stati infatti collocati soprattutto in strada e pizzicano sempre più spesso gli spericolati parcheggiatori. Poi Cerbero aiuta a catturare le targhe di chi non rispetta le regole.

Dall’altra parte, Roma è la città in cui le doppie frecce non significano “emergenza”, ma “torno tra cinque minuti” che poi diventano mezz’ora, un’ora di sosta in doppia fila.

Delle oltre 460mila violazioni accertate dalla polizia locale, infatti, circa 400mila riguardano le soste irregolari e anche in questo caso l’incremento ha messo la sesta: quasi il 40% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando erano state 286mila.

Andando a guardare i dati della polizia locale più in profondità, il municipio I è primo in classifica con oltre 62mila infrazioni accertate per sosta selvaggia da parte del I Gruppo Centro, mentre il Gruppo Parioli nel II municipio sale sul podio con circa 44mila violazioni. A seguire, il I Gruppo Prati, il VII Gruppo Appio, il XIII Gruppo Aurelio che hanno spiccato tra le 20mila e le 26mila multe.

Tutti gli altri quartieri della città sono sotto la soglia delle 20mila violazioni per soste irregolari, ma l’aumento del 37% nei primi cinque mesi dell’anno riguarda tutti i municipi.

Per capire come questo problema riguardi tutti, basta fare un giro per le strade oppure sui gruppi social di quartiere dove continuamente i residenti denunciano, immortalando le auto incriminate, le continue doppie file, oppure i camioncini che riforniscono i ristoranti e i bar che salgono sui marciapiedi, le macchine che parcheggiano sulle strisce pedonali.

Tornando alle multe, un aumento che sicuramente balza all’occhio è nel centro della città, dove le violazioni per soste irregolari sono passate da circa 38 mila, registrate nei primi cinque mesi del 2024, alle oltre 62mila di quest’anno. Così come in Prati, dove le 16mila multe ora sono diventate oltre 24mila.

Non è finita qui, perché alle violazioni riscontrate durante l’attività di vigilanza delle pattuglie direttamente per le strade e le piazze romane, vanno aggiunte quelle rilevate dai sistemi da remoto come i varchi della Ztl, le telecamere sulle corsie preferenziali e ai semafori. Un altro pacchetto di multe che sfiora quota 400mila.

Fonte: Repubblica