Dossier della Consulta della bicicletta all’Amat per protestare contro la condizione delle ciclovie in città
Segnaletica inesistente, attraversamenti pericolosi, manto ciclabile dissestato, delimitazione delle corsie fai- da- te. La condizione delle piste ciclabili a Palermo resta critica, tanto che la Consulta della bicicletta ha inviato in questi giorni l’ennesimo sollecito di intervento all’Amat e all’Ufficio mobilità del Comune di Palermo. Un report corredato da indicazioni puntuali e fotografie.

« Si tratta di interventi urgenti al fine di garantire la sicurezza e l’incolumità di tutti gli utenti della strada», si legge nella nota di denuncia della Consulta che ha l’obiettivo di far partire la manutenzione sistematica delle piste, a cominciare dal ripristino della segnaletica orizzontale e verticale. In via Autonomia Siciliana la segnaletica orizzontale, per esempio è completamente sbiadita, in via Don Orione sono spariti tutti gli attraversamenti ciclabili e i pittogrammi delle biciclette e del relativo senso di marcia.
Da rifare anche tutti gli attraversamenti di via dell’Arsenale, del piano dell’Ucciardone e di via Francesco Crispi, dove il rischio per i ciclisti cresce.
Sul fronte della sicurezza c’è molto da fare, la delimitazione della ciclovia in diverse strade è da rifare: viale Diana, via Ercole, viale Margherita di Savoia, viale Venere, viale dell’Olimpo. Sempre nella zona della Favorita e soprattutto in via Martin Luther King che costeggia la Fiera sotto Monte Pellegrino la vegetazione limitrofa alle piste ha assunto le sembianze di una giungla. Una delle due corsie è completamente invasa dalle erbacce. Anche nella centralissima via Dante ci sono alcuni punti invasi dalla vegetazione.

«È da anni che segnaliamo queste criticità, ma a oggi non è accaduto nulla — dice Dario Stellino, portavoce della Consulta della bicicletta — Le piste continuano a necessitare di manutenzione che non viene effettuata, a discapito della sicurezza dei ciclisti».

Amat ha risposto alla Consulta che la prima manutenzione, per i tempi delle gare previste, potrà partire dopo l’estate. «Non ci sono maestranze disponibili per rifare la segnaletica al momento » , risponde l’azienda.

Eppure il popolo delle biciclette cresce. Sono almeno 10mila i palermitani che la scelgono. Sempre più persone, fra l’altro, la utilizzano come mezzo di trasporto per spostarsi da un punto all’alto della città per i tragitti casa- lavoro, casa- scuola. Criticità anche nelle borgate marinare.
A Mondello, per esempio, è stato richiesto di mettere nell’ultimo tratto di Valdesi i dissuasori perché la pista è sempre occupata da auto in sosta selvaggia. Ma nulla.
« Anche le infrastrutture per le biciclette devono essere sicure. Abbiamo chiesto anche un incontro con il comandante dei vigili urbani per le sistematiche violazioni delle aree pedonali e delle piste ciclabili. Siamo in attesa», dice Stellino.

Fonte: Repubblica