Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha annunciato un pacchetto di finanziamenti da 37,5 milioni di euro per supportare AMT, l’azienda del trasporto pubblico genovese in crisi. L’intervento economico è stato discusso in un incontro con la sindaca Silvia Salis, il vice sindaco Alessandro Terrile e gli assessori regionali.

Composizione dei fondi

  • 19,7 milioni: anticipo del fondo nazionale per il TPL (ottobre–dicembre 2025), da girare alla Città Metropolitana per il contratto di servizio.
  • 12 milioni: fondi ministeriali legati alla sostenibilità ambientale (riduzione CO₂).
  • 6 milioni: anticipo investimenti, se rendicontati.

In parallelo, rimane attivo un finanziamento da 24,3 milioni già deliberato nel 2024 per l’acquisto di nuovi bus. L’obiettivo complessivo è raggiungere quota 50 milioni per garantire la continuità del servizio almeno fino a Natale.

Criticità operative

Nonostante i fondi in arrivo, restano gravi problemi strutturali e organizzativi da risolvere entro settembre, in vista dell’avvio del servizio invernale e dell’anno scolastico:

Carenza di personale

  • Mancano tra 60 e 80 autisti.
  • Solo 15 operatori assunti da dicembre 2024, su una graduatoria di 70.
  • 25 nuove assunzioni pronte, ma bloccate.
  • 30 candidati in formazione, pronti entro fine 2025.
  • 91 pensionamenti previsti entro l’anno.

Problemi nelle rimesse

  • Gavette: lavori conclusi entro fine 2025.
  • Staglieno: slittamento della fine lavori da settembre 2024 a fine 2025.
  • Guglielmetti: parcheggio pronto entro dicembre 2025, officina nel 2026.
  • Campi: rimessa provvisoria insufficiente per ospitare i nuovi filobus.

Conclusione

Il salvataggio di AMT passa da un sostegno economico straordinario, ma richiede anche interventi urgenti su personale, manutenzione, strutture e mezzi. I sindacati chiedono risposte rapide per evitare ulteriori disservizi nel trasporto pubblico genovese.

fonte: Repubblica