A Milano il potenziamento degli autovelox è bloccato da oltre un anno. I 18 dispositivi già attivi dovranno essere censiti dal Ministero delle Infrastrutture per verificarne la conformità alle nuove regole, mentre altri 16, già autorizzati dalla Prefettura per strade come Tibaldi, Forze Armate, Ripamonti e viale Certosa, non possono essere accesi perché manca ancora il decreto di omologazione.

L’assessore alla Mobilità Marco Granelli, che partecipa al tavolo Anci con il governo, ricorda che la bozza di decreto è stata inviata ai ministeri a febbraio, ma tutto è fermo da mesi: «Siamo al paradosso, chiediamo al ministro Salvini di decidere in fretta».

Secondo Granelli, i Comuni più grandi dovrebbero superare senza difficoltà i controlli sulla piattaforma ministeriale, visto che molti autovelox sono di recente installazione. Ma il rischio è che il blocco normativo rallenti i nuovi impianti, proprio mentre i dati Istat segnalano che l’eccesso di velocità resta tra le principali cause di incidenti stradali, con otto morti e 640 feriti ogni giorno in Italia.

fonte: Repubblica