Da agosto 2024 a febbraio 2025, Transform Transport insieme al Laboratorio Roma050 (coordinato dal Comune di Roma) ha realizzato un’analisi approfondita sulla mobilità urbana sostenibile nell’area metropolitana della Capitale. L’iniziativa si inserisce all’interno del Piano di Mobilità Urbana Sostenibile (SUMP) adottato nel dicembre 2024 Transform Transport+1.
Le tre metriche chiave per misurare la sostenibilità
Il nucleo dello studio ruota attorno a tre indicatori innovativi sviluppati con metodologie avanzate e dati open source:
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15‑Minute City Score (15m CS)
Indica la accessibilità pedonale ai servizi essenziali entro 15 minuti a piedi, calcolata tramite una griglia a esagoni H3 Transform Transport+2Transform Transport+2. Viene calcolato un Co‑Presence Index che varia da 0 (assenza di servizi) a 8 (accesso a tutte e 8 le categorie di servizi) Transform Transport. -
Public Transport Opportunity Level (PTOL)
Misura l’accessibilità pedonale alle fermate del trasporto pubblico (bus, tram, metro, treni) entro 8–12 minutiMDPI+4Transform Transport+4Transform Transport+4. Non considera la frequenza dei mezzi, ma sottolinea la copertura spaziale delle reti di trasporto Transform Transport+1. -
Bicycle Level of Traffic Stress (LTS)
Classifica lo stress per i ciclisti in base alla qualità delle infrastrutture, presenza di piste o separazioni dal traffico, numero di corsie, velocità e condizioni stradali Transform Transport+1. Il valore medio ponderato viene assegnato a ciascuna cella esagonale Transform Transport+1.
Cosa è emerso: luci e ombre nella mobilità romana
15-Minute City Score
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Solo il 2% della superficie urbana permette l’accesso a tutti i servizi entro 15 minuti a piedi.
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Il 70% della città è poco accessibile a piedi, specialmente nelle zone periferiche.
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L’8% delle aree ha punteggi elevati (buona accessibilità), mentre il 12% ha punteggi bassi Transform Transport+1.
PTOL (Accessibilità al trasporto pubblico)
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Solo il 15% del territorio metropolitano è raggiungibile a piedi da almeno una fermata in 12 minuti.
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Bus: presente nel 13,6% dell’area;
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Metro: solo nel 6% della città;
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Tram: meno dell’1%;
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Treni: coprono il 3,6% Transform Transport+3Transform Transport+3MDPI+3MDPI.
LTS (Stress ciclistico)
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Il 5% delle aree offre condizioni molto tranquille (LTS 1).
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29% delle aree mostra stress moderato (LTS 2), ancora accettabile per molti ciclisti.
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17% delle zone è ad alto stress (LTS 3), adatte solo a ciclisti esperti.
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Meno del 1,5% è estremamente stressante (LTS 4).
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Circa il 48% della superficie urbana non è valutabile per la mancanza di rete stradale Transform Transport.
Conclusioni e prospettive
Dallo studio emerge un quadro chiaro: la mobilità sostenibile è fortemente disomogenea. Le aree urbane centrali all’interno del Grande Raccordo Anulare (GRA) presentano un buon livello di accessibilità, mentre le periferie restano largamente escluse da servizi, trasporti e infrastrutture ciclabili Transform Transport.
Azione consigliata: utilizzare le tre metriche (15m CS, PTOL, LTS) nei processi di pianificazione per:
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identificare zone prioritarie per interventi su mobilità pedonale, trasporti pubblici e ciclabilità;
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guidare investimenti di tipo mirato e inclusivo;
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rendere sostenibile la mobilità urbana in modo equo e intelligente.
Ulteriori sviluppi futuri
Il team punterà a raffinare l’analisi, introducendo:
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focus su servizi specifici (istruzione, sanità, cultura);
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valutazioni basate sulla popolazione;
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analisi di accessibilità suddivise per fasce demografiche (bambini, anziani, lavoratori)