Nei primi tre mesi di mandato la sindaca Silvia Salis ha dovuto affrontare tre nodi cruciali:

  • Trasporto pubblico (AMT): azienda in forte crisi con un buco da 83 milioni. Garantiti gli stipendi estivi, ma a settembre una due diligence esterna dovrà chiarire le prospettive e le politiche tariffarie. In arrivo la nomina di Federico Berruti come nuovo presidente.
  • Rifiuti (AMIU): il futuro della gestione e la chiusura del ciclo restano uno dei temi più delicati e divisivi all’interno del centrosinistra. Nessuna decisione definitiva ancora presa, ma il dossier pesa sul tavolo della giunta.
  • Mobilità e grandi opere:
    • Stop definitivo allo Skymetro in Val Bisagno: i fondi statali tornano al Mit, esclusi i 19 milioni già spesi in progettazione. Al Politecnico di Milano lo studio di nuove soluzioni per il trasporto pubblico della vallata.
    • La Funivia dei Forti non sarà cancellata (per evitare rischio di danno erariale), ma verrà rimodulata: niente passaggio sopra i palazzi del Lagaccio, collegamento limitato tra la cremagliera di Granarolo e Forte Begato, con la prospettiva di un nuovo polo sportivo.

Fonte: Repubblica