Mohammed Faruk, 56 anni, è stato investito e ucciso da una moto in via Emilia Levante: è il quinto pedone morto sulle strade di Bologna nel 2025. Il dato riaccende il dibattito sulla sicurezza e sull’efficacia del piano “Città 30”, che nel suo primo anno aveva registrato zero vittime tra i pedoni.
Le associazioni della rete Bologna 30 denunciano il ritardo nell’applicazione dei limiti di velocità a 30 km/h su strade già individuate dal piano (via Toscana, via Emilia Levante, via Andrea Costa), dove si sono verificati tre dei cinque incidenti mortali. Chiedono al Comune di emanare rapidamente le ordinanze e di ripristinare i controlli su strada, quasi assenti da mesi, con telelaser e pattuglie dedicate.
Il caso sottolinea come la riduzione della velocità e il rafforzamento dei controlli rimangano strumenti chiave per prevenire nuove tragedie e rendere le strade più sicure per pedoni e ciclisti.