In via Porpora, a Milano, centinaia di persone si sono radunate per ricordare Matteo Barone, 25 anni, investito e ucciso da un poliziotto fuori servizio e ubriaco mentre attraversava sulle strisce. Amici, residenti e colleghi hanno dato vita a una manifestazione carica di emozione e rabbia, chiedendo più sicurezza stradale.
Il coro «Basta morti in strada» ha accompagnato testimonianze toccanti: Matteo, “Baro” per tutti, era un ragazzo dolce e appassionato di musica, finalmente sereno dopo anni difficili. «Non doveva morire, vivrà sempre con noi», ha detto il suo migliore amico.
Ma la protesta è anche un atto di denuncia: via Porpora, larga 12 metri e con marciapiedi stretti, è descritta come «un’autostrada urbana» dove le auto sfrecciano senza fermarsi alle strisce. Residenti e attivisti chiedono al Comune interventi immediati: riduzione della velocità, marciapiedi più sicuri e trasformazione della via in una strada di quartiere, «di vita e non di morte».
Fonte: Repubblica