Il Comune di Palermo ha bandito la gara d’appalto da 376 milioni di euro per progettare e realizzare le nuove linee del tram che serviranno periferie, borgate marinare e aree centrali. Entro l’8 ottobre dovranno pervenire le offerte per le linee:

  • E1 Croce Rossa–Francia
  • E2 Francia–Mondello
  • F Crispi–Foro Italico
  • G Zen–Sferracavallo

L’appalto include anche quattro parcheggi di interscambio. I tempi sono serrati: il 2026 sarà dedicato al progetto esecutivo e alle autorizzazioni, con l’avvio dei cantieri entro la fine dello stesso anno.

L’urgenza è dettata dal rischio di perdere i finanziamenti: il Governo ha fissato al 31 dicembre 2025 la data ultima per rispettare le scadenze. Intanto restano in attesa altre tratte:

  • Linea C: da Balsamo (stazione centrale) a viale Regione Siciliana passando per via Basile, con tre fermate universitarie. Ritardi dovuti a vincoli storici e ambientali, sottoservizi da spostare e patrimonio arboreo da ricollocare.
  • Linea B: Notarbartolo–Giachery, già appaltata ma con lavori da avviare.
  • Linea A: originariamente dallo stadio a stazione centrale via Libertà e Roma, ora declassata e trasformata nella tratta “A Nord” (stadio–piazza Alberico Gentili via Villabianca).
  • Linea D: Orleans–Bonagia, con ponte sul fiume Oreto, ritenuto strategico anche per la protezione civile.

Il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore alla Mobilità Maurizio Carta sottolineano come il progetto tram, insieme all’avvio delle linee C e B, renderà la rete più estesa ed efficiente, riducendo traffico privato, migliorando la vivibilità urbana e accompagnando interventi di micro-rigenerazione lungo i tracciati.

fonte: Repubblica