È stato aperto questa mattina il cantiere per la riqualificazione di via Argiro, intervento finanziato con 4,5 milioni di euro dal PNRR (Missione 5 – Inclusione e coesione) e che si concluderà a maggio 2026. L’opera, che interessa circa 14mila mq, coinvolge sette isolati di via Argiro e quattro tratti agli incroci con via Putignani e via Calefati.
Una nuova concezione di spazio urbano
Il progetto punta a trasformare via Argiro in una sorta di rambla pedonale, moderna e funzionale, sul modello di via Sparano, con:
- un piano unico calpestabile, senza dislivelli tra carreggiata e marciapiedi, per migliorare accessibilità e sicurezza pedonale;
- recupero e riutilizzo delle basole laviche storiche nei primi isolati, integrate da nuove pavimentazioni in basole calcaree pugliesi;
- due file di alberature di specie mediterranee (lagerstroemia e prunus), che fungeranno da barriera verde e da elementi di ombreggiamento;
- spazi più ampi per il transito e la sosta dei pedoni, con arredi urbani e nuove aree di aggregazione.
Impatti sulla mobilità
- Via Argiro: già pedonalizzata, verrà resa più fruibile grazie all’eliminazione delle differenze di quota e alla creazione di percorsi lineari continui. La sistemazione a verde e i camminamenti definitivi permetteranno un passaggio sicuro anche durante le fasi di cantiere.
- Via Putignani e via Calefati: data la presenza di traffico veicolare, saranno riasfaltate le parti centrali mentre i marciapiedi verranno riqualificati con pavimentazione in basole calcaree. La priorità è ridurre al minimo l’impatto sui flussi di circolazione.
- Organizzazione del cantiere: i lavori procederanno per coppie di isolati in via Argiro e per un isolato alla volta nelle traverse, così da garantire la continuità di accesso a negozi e abitazioni, oltre a limitare le interferenze con la viabilità circostante.
Mobilità sostenibile e qualità della vita
La riqualificazione ha l’obiettivo di favorire mobilità dolce e sostenibile, riducendo lo spazio per i veicoli e aumentando quello destinato a pedoni e biciclette. La scelta di piantumare alberature e creare spazi ombreggiati mira inoltre a mitigare gli effetti climatici e migliorare il comfort urbano.
Come ha spiegato l’assessore Domenico Scaramuzzi, “via Argiro diventerà una strada più attrattiva, moderna e verde, capace di coniugare tutela storica e nuove esigenze di vivibilità, accessibilità e mobilità sostenibile”.