Nel Rione Celio esplode l’emergenza traffico: da quando l’8 ottobre è iniziato al Circo Massimo il “Longines Global Champions Tour”, i parcheggi di viale delle Terme di Caracalla sono stati riservati ai van che trasportano i cavalli, costringendo i pullman turistici a riversarsi su via Claudia, via della Navicella e via dell’Amba Aradam, già sature di mezzi.
Il risultato è un congestionamento quotidiano: torpedoni in doppia fila, sosta selvaggia sulle strisce e alle fermate bus, corsie bloccate e attraversamenti pedonali pericolosi. I video dei residenti mostrano fino a cinque mezzi parcheggiati dove ne sarebbero previsti due.
Il presidente di Progetto Celio, Paolo Gelsomini, ha scritto all’assessore municipale ai Trasporti Adriano Labbucci, denunciando una «condizione di invivibilità» e chiedendo interventi strutturali o controlli remoti per sanzionare le soste abusive.
Labbucci ribadisce che il Campidoglio dovrebbe vietare l’ingresso dei pullman turistici nel I Municipio, e attende che l’assessore comunale Eugenio Patanè completi il piano per eliminare definitivamente gli stalli di via Claudia.
L’assenza di un piano alternativo per i bus, dopo la conferenza dei servizi del 19 settembre, ha aggravato una situazione già critica: secondo il TomTom Index, durante lo sciopero dei trasporti del 10 ottobre le strade di Roma hanno raggiunto un tasso di congestione del 97% con velocità medie di appena 16 km/h.
Fonte: Repubblica