Il progetto della funivia dei forti di Genova riprende slancio. Dopo settimane di lavoro tecnico e verifiche legali, il Comune di Genova e la Doppelmayr Italia — impresa aggiudicataria dell’appalto da 40,5 milioni di euro insieme a Collini Lavori — torneranno a incontrarsi entro la fine del mese per definire la variante di progetto che prevede la partenza dell’impianto da Granarolo e l’arrivo a Forte Begato.
L’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante conferma che l’obiettivo è «raggiungere un buon risultato» e chiudere una delle vertenze più complesse ereditate dalla precedente amministrazione. Il nuovo tracciato — proposto dalla giunta Salis e sostenuto dal Ministero della Cultura — integra il restyling della cremagliera Principe-Granarolo, la nuova funivia e un parco urbano sulle alture, con un impianto di sopraelevazione per collegare via Fanti d’Italia alla stazione di partenza.
Il percorso punta a salvaguardare i fondi complementari del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), evitando contenziosi con le imprese già vincitrici della gara. Se gli accordi saranno confermati, i cantieri potranno partire nel 2026, con completamento entro il 2028. Nel frattempo, proseguono i lavori di valorizzazione del sistema dei forti, con l’imminente apertura del nuovo percorso da piazza Manin e il restauro dell’acquedotto storico, accanto ai recuperi già avviati di Forte Santa Tecla e Forte Puin.
Fonte: Repubblica