Prosegue a Milano il piano del Comune per liberare i parterre alberati dalla sosta abusiva e restituire respiro al verde cittadino. Dopo gli interventi in via Sarfatti, Tavazzano, Ponte Nuovo, Aselli, Celoria, Cadore e Olivieri, sono in corso i lavori in viale Lunigiana, dove saranno recuperati 1.500 metri quadrati di verde a ridosso dei binari del tram, da anni soffocati dalle auto parcheggiate tra gli alberi.
L’assessora al Verde Elena Grandi spiega che il programma prevede nuovi cordoli, aiuole protettive e arredi urbani per impedire il ritorno delle auto e migliorare la qualità degli spazi pubblici. Gli interventi, “agili e diffusi”, puntano a tutelare le radici e il drenaggio dei suoli, sempre più compromessi dal traffico e fondamentali per adattare la città ai fenomeni climatici estremi.
Dopo viale D’Annunzio, l’ultimo cantiere previsto per il 2025, seguiranno interventi in corso di Porta Vercellina, via Ponzio, via Lomellina, piazza Agrippa, via Tolstoj, via San Gimignano e via Sonnino.
Mentre il piano del verde prosegue con il sostegno dei Municipi e dei residenti, sul fronte della mobilità si accende il dibattito politico: il presidente del Senato Ignazio La Russa ha criticato la pista ciclabile di corso Buenos Aires, proponendo di spostarla su vie parallele, «per non intralciare automobilisti e pedoni».
Fonte: Repubblica