Roma compie un salto di qualità nella sicurezza stradale: con una memoria di Giunta che conclude un anno di lavoro, sono stati assegnati al Dipartimento Infrastrutture i primi 175 attraversamenti pedonali rialzati, primo risultato operativo della delibera voluta e finanziata dall’Assemblea Capitolina.
Si tratta di infrastrutture normate, progettate per rallentare il traffico, aumentare la visibilità delle persone e migliorare la sicurezza nei pressi di scuole, fermate bus, incroci critici e punti ad alta vulnerabilità. Non semplici “dossi”, ma interventi strutturali che rispondono a una delle richieste più ricorrenti da comitati, associazioni e territori.
Il provvedimento si inserisce in una strategia più ampia che comprende:
- mappatura e trattamento dei black points
- nuovi attraversamenti luminosi
- installazione di autovelox nei tratti più pericolosi
- interventi di traffic calming nei Municipi
Un quadro coerente di azioni che cambia il modo di muoversi in città, in una Capitale che non può più permettersi di sottovalutare la sicurezza stradale, soprattutto a tutela di chi si sposta a piedi o in bici.
Il risultato, raggiunto nonostante lo scetticismo iniziale, è frutto di un lavoro collettivo: istituzioni, cittadine e cittadini, familiari delle vittime e soprattutto la Consulta sicurezza stradale, mobilità dolce e sostenibilità, che ha contribuito con sopralluoghi, analisi e proposte condivise.
Roma fa un passo avanti. È solo l’inizio di un percorso che porterà ad ampliare gli interventi in tutti i Municipi.