L’avvio del cantiere di Scalo Nizza, il grande intervento di rigenerazione urbana dell’ex scalo ferroviario Vallino, porta una trasformazione profonda non solo nelle funzioni dell’area — tra residenze universitarie, servizi e spazi pubblici — ma soprattutto nei suoi collegamenti e nelle modalità di spostamento.

Il progetto introduce infatti importanti novità per la mobilità sostenibile:

  • Nuova pista ciclopedonale che connette direttamente il complesso con piazza Nizza, integrandosi con la rete ciclabile del quartiere e creando continuità con gli assi già esistenti.

  • Rete di percorsi pedonali interni che ricuciono un vuoto urbano finora inaccessibile, collegando via Nizza, corso Sommeiller, la metro e le nuove funzioni del sito.

  • 8.500 m² di aree verdi e piazze, progettate per favorire camminabilità, sicurezza e fruizione degli spazi pubblici.

  • Parcheggi bici e depositi dedicati all’interno della residenza universitaria, pensati per agevolare la mobilità attiva degli studenti.

  • Accesso diretto alla stazione della metropolitana, potenziato da nuovi percorsi protetti e da un fronte urbano più permeabile.

  • Parcheggi coperti e interrati (circa 16.500 m²) che limitano la pressione della sosta su strada, ordinando il sistema di accessi al comparto.

  • Miglioramento della connessione est-ovest, oggi interrotta dalla barriera dell’ex scalo, grazie a nuovi passaggi pedonali e ciclabili che rendono l’area più attraversabile e integrata con il quartiere.

Con queste nuove infrastrutture, Scalo Nizza si candida a diventare un nodo strategico per la mobilità sostenibile nel quadrante sud della città, favorendo lo spostamento a piedi, in bici e con il trasporto pubblico.