Nuovo scossone nella crisi di Amt: il consiglio di amministrazione ha licenziato per giusta causa l’ex presidente e direttrice generale Ilaria Gavuglio, già sospesa due settimane fa. Nella lettera firmata dal successore Federico Berruti si parla di un rapporto fiduciario «irrimediabilmente compromesso» e di gravi inadempienze: omissioni informative, ritardi verso gli organi di controllo, violazioni dei principi contabili, occultamento delle perdite, inerzia di fronte alle segnalazioni e «spregio» per le ricadute sull’immagine dell’azienda e del Comune.

La decisione arriva dopo la replica della stessa Gavuglio alla sospensione, giudicata dal cda «parziale e travisata». Sul caso era intervenuto anche il sindaco Marco Bucci, che aveva invitato a rispettare le decisioni del consiglio.

Intanto prosegue il percorso di risanamento: il 28 novembre l’esperto nominato dalla Camera di Commercio, Giovanni Mottura, presenterà in tribunale la relazione per ottenere le misure di protezione della procedura negoziale. Il Comune conferma il sostegno finanziario: accantonati 15 milioni per il 2026 e avviate le verifiche per conferire ad Amt il deposito della metro di via Adua, così da rafforzarne il patrimonio. La crisi pesa sul bilancio comunale per 22 milioni: solo a novembre Tursi ha versato 7 milioni aggiuntivi oltre ai contributi ordinari.

fonte: Repubblica