Il Partito Democratico in Campidoglio propone di cambiare nome alle Ztl: non più “zone a traffico limitato”, ma Zer – zone a emissioni ridotte. Una scelta che vuole spostare il dibattito dal tema dei divieti a quello della salute pubblica e della riduzione dell’inquinamento, in linea con molte città europee.
La proposta, avanzata dai consiglieri Corbucci e Melito, arriva in un clima teso: Fratelli d’Italia ha manifestato il 16 novembre contro “la mobilità ideologica” del Campidoglio, da zone 30 alle ciclabili. Per la maggioranza dem, invece, è il momento di rendere più chiara la finalità ambientale dei varchi, oggi strumenti che servono più a contenere le emissioni che a regolare gli accessi.
Rinominare le Ztl in Zer diventa così un gesto politico e simbolico, che mira a cambiare la narrazione sulla mobilità sostenibile e a rafforzare la comunicazione istituzionale in vista delle comunali 2027. Resta ora da vedere come reagiranno commissione, maggioranza e municipi: a Roma, cambiare un acronimo radicato significa toccare identità e abitudini della città.
Fonte: Repubblica