Firenze rilancia la mobilità condivisa con due nuovi bandi dedicati allo sharing di scooter e auto, dopo il fallimento delle precedenti esperienze e mentre si avvia allo stop dei monopattini a noleggio da aprile 2026. Palazzo Vecchio punta a una flotta fino a 1.000 nuovi scooter elettrici e 1.000 nuove auto (elettriche e non, ma con punteggio premiale). Ogni operatore dovrà garantire almeno 50 veicoli — 30 se elettrici — con autorizzazioni valide 5 anni.

Tra le novità principali: parcheggi dedicati nei nodi del trasporto pubblico e nei parcheggi scambiatori, sosta consentita anche negli spazi residenti e blu promiscui (con possibilità di revisione), accesso alla Ztl, e per i mezzi elettrici anche l’uso delle corsie preferenziali. Gli scooter dovranno essere dotati di due caschi e sottocaschi monouso.

Il Comune annuncia inoltre l’arrivo di 1.000 nuove biciclette in sharing: 600 elettriche e 400 muscolari di nuova generazione. Per la sindaca Sara Funaro, l’espansione dei servizi condivisi è fondamentale per ridurre l’uso dell’auto privata, tagliare le emissioni e migliorare la qualità dell’aria. L’assessore Andrea Giorgio ricorda che Firenze ha un parco circolante enorme — 770 veicoli ogni 1.000 abitanti — e che “rendere lo sharing più appetibile” può aiutare molte famiglie a rinunciare alla seconda o terza auto.

Fonte: Repubblica