Camminare e andare in bicicletta non sono solo opzioni sostenibili, ma vere e proprie scelte di salute pubblica: è il messaggio centrale del toolkit dell’Organizzazione Mondiale della Sanità “Promoting Walking and Cycling: A Toolkit of Policy Options”. Il documento mette in evidenza i benefici sanitari, ambientali ed economici della mobilità attiva, capace di ridurre l’incidenza di malattie croniche, migliorare la salute mentale, tagliare le emissioni e abbattere i costi sociali legati a sedentarietà, inquinamento e incidenti stradali.

Il toolkit fornisce alle amministrazioni un ventaglio di strumenti concreti: pianificazione urbana con infrastrutture sicure per pedoni e ciclisti, incentivi economici per favorire l’uso della bici, programmi educativi e campagne informative, norme che proteggano gli utenti vulnerabili e sistemi di monitoraggio per valutare l’efficacia delle politiche.

Restano sfide rilevanti — dalla carenza di infrastrutture sicure alla percezione di pericolo — che richiedono visione politica e investimenti stabili. Per l’OMS, la mobilità attiva deve essere parte integrante delle strategie urbane e sanitarie di lungo periodo: solo così camminare e pedalare potranno diventare scelte quotidiane e alla portata di tutti, contribuendo a città più sane, vivibili ed eque.