Milano valuta di estendere l’apertura delle metropolitane fino alle due di notte nei fine settimana, anche dopo le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. L’ipotesi è stata lanciata dall’assessora alla Mobilità Arianna Censi come sperimentazione per misurare gradimento, costi e impatti sulla manutenzione, con l’obiettivo di capire se rendere la misura strutturale.

L’annuncio segue l’approvazione in giunta delle linee di indirizzo per la mobilità olimpica, volte a garantire spostamenti sicuri, efficienti e sostenibili per atleti, staff, spettatori e cittadini, come spiegato in una nota di Palazzo Marino.

Il giudizio degli esperti è positivo: secondo Luca Studer, docente al Politecnico di Milano, la chiusura a mezzanotte è limitativa e il prolungamento riduce l’uso dell’auto per la vita serale.

Durante le Olimpiadi (5–22 febbraio) sono previsti orari prolungati, potenziamento delle linee M1 e M2 e rete notturna di superficie estesa a tutte le notti (14 linee tra le 2.30 e le 5.30). Durante le Paralimpiadi (7–15 marzo), metro fino all’1.00 e autobus sostitutivi dalle 1.30 alle 5.30. Sul fronte della superficie, la corsia preferenziale 90/91 (tra piazzale Lodi e viale Serra) sarà vietata a scooter, moto e bici elettriche per migliorare la fluidità del traffico.

Fonte: Repubblica