Colpo di scena per la metro B di Roma: la linea non chiuderà in anticipo la sera. La decisione è stata presa il 2 gennaio dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, al termine di un confronto con Atac e Hitachi sui collaudi dei nuovi convogli. È stata scelta la soluzione che prevede test notturni di tre ore su due treni in parallelo, evitando così lo stop anticipato del servizio.
In base al nuovo cronoprogramma, Hitachi consegnerà ad Atac il primo dei 36 nuovi treni il 15 marzo 2026. Da quella data partiranno ulteriori prove su linea, per circa 5.000 chilometri, necessarie prima dell’entrata in esercizio con i passeggeri, prevista circa tre settimane dopo. Dal Campidoglio è stato ribadito che eventuali ulteriori ritardi comporteranno l’applicazione di penali e la richiesta di risarcimenti.
Fonte: Roma Today