In un’intervista al Corriere della Sera, l’assessore alla Mobilità di Roma Eugenio Patane fa il punto sulla sicurezza stradale e sulle principali cause delle morti sulle strade: eccesso di velocità, passaggi con il rosso e convivenza pericolosa tra veicoli pesanti e utenti fragili come pedoni, ciclisti e monopattini. Secondo i dati Istat, il 94,4% degli incidenti stradali è legato a violazioni del Codice della strada, disattenzione, alcol e droghe, con la velocità eccessiva responsabile del 7,5%.
Da qui le misure messe in campo dal Campidoglio: sei autovelox fissi già attivi e altri 15 in arrivo, attraversamenti pedonali rialzati, il centro storico a 30 km/h dal 15 gennaio, l’estensione dei dispositivi vista red contro il rosso (da 11 incroci fino a coprire 40 semafori), la messa in sicurezza di 30 “black point”, nuove piste ciclabili, pedonalizzazioni e strade scolastiche.
Patane rivendica i primi risultati: dai 157 morti del 2019 si è scesi a 125 nel 2025, ma sottolinea che non è sufficiente. L’obiettivo resta quello di dimezzare le vittime entro il 2030 e azzerarle entro il 2050: “Un obbligo morale, prima ancora che istituzionale”.
Fonte: Corriere della Sera