Nel 2025 nella Capitale è aumentato in modo significativo il ricorso alla rimozione dei veicoli in sosta vietata o coinvolti in altre infrazioni al Codice della strada. Gli interventi dei carro attrezzi hanno registrato un incremento del 56% rispetto al 2024, superando quota 32 mila già al 31 ottobre, dato destinato a crescere con il consuntivo definitivo. L’anno precedente le rimozioni erano state poco più di 20 mila.
Le rimozioni cosiddette “a vista”, effettuate per motivi di urgenza legati a sicurezza, ordine pubblico o lavori imprevisti, sono state 2.600, pari a circa l’8% del totale, in aumento rispetto alle 1.800 dell’anno precedente. In questi casi i veicoli vengono spostati ma lasciati nella stessa zona, senza trasferimento al deposito e senza sanzione per causa di forza maggiore.
Dal punto di vista territoriale, il primato spetta ancora al I Municipio, con oltre 5 mila rimozioni, seguito dal II Municipio con quasi 4 mila. Incrementi percentuali superiori al 100% si registrano soprattutto nel II, VI, VII e XV Municipio, segnalando un rafforzamento dei controlli sulla sosta e sulla gestione dello spazio stradale in ampie aree di Roma.
Fonte: Corriere della Sera