A Roma nelle Zone 30 non possono essere installati autovelox fissi: il decreto Salvini 2024 ne vieta l’uso per il controllo della velocità. Sono ammessi solo dispositivi mobili, esclusivamente con la presenza della polizia locale e con contestazione immediata. Il limite dei 30 chilometri orari deve essere motivato da reali esigenze di sicurezza stradale, non da finalità di incasso.
Le sanzioni però si applicano. Chi supera il limite può essere multato con importi progressivi: da 42 euro per lievi sforamenti fino a 845 euro, con decurtazione fino a 10 punti e sospensione della patente nei casi più gravi. Non si perdono punti se si eccede di soli 10 chilometri orari, ma resta la multa. L’esperienza delle Zone 30 dimostra inoltre una riduzione significativa di incidenti, vittime e inquinamento.
Fonte: Corriere della Sera