A Bologna parte nelle prossime settimane la fase due di Bologna Città 30: circa 100 interventi per migliorare sicurezza stradale e qualità dello spazio pubblico, per un investimento complessivo di 16 milioni di euro. I primi cantieri riguarderanno piazza Trento e Trieste, con il potenziamento dei percorsi ciclabili e l’innalzamento degli attraversamenti pedonali, seguiti da viale Lincoln, dove si interverrà su segnaletica e messa in sicurezza dei passaggi pedonali.
L’assessore comunale alla Mobilità Michele Campaniello chiarisce che il pacchetto di interventi sarebbe partito comunque, indipendentemente dalla sentenza del Tar che ha annullato le ordinanze sul limite generalizzato dei 30 km/h. I lavori, che includono anche illuminazione pubblica e rallentatori di velocità, rispondono in larga parte a richieste dei cittadini e si concluderanno entro la fine del mandato amministrativo, prevista per la primavera 2027.
Parallelamente, gli uffici comunali stanno lavorando alla riscrittura delle ordinanze sul limite dei 30 km/h, adeguandole alle indicazioni del Tar dell’Emilia-Romagna. Un’operazione complessa che richiederà tempo e riguarderà centinaia di strade. Sul tema resta lo scontro politico con il centrodestra, che chiede la rimozione immediata della segnaletica, mentre la giunta difende la scelta di mantenerla in attesa dei nuovi provvedimenti per evitare continui cambiamenti. L’amministrazione respinge anche le accuse di mancata collaborazione con il governo, ribadendo la volontà di proseguire con politiche di moderazione del traffico e sicurezza urbana.
Fonte: Corriere della Sera