Non più “piazze tattiche”, ma “piazze scolastiche”, perché di fatto sono spazi davanti alle scuole: è una delle prime scelte annunciate da Marco Mazzei, neo assessore della giunta di Beppe Sala con delega all’Edilizia scolastica e allo spazio pubblico. Al debutto in aula a Palazzo Marino, Mazzei indica una priorità chiara: ripensare lo spazio pubblico partendo dalle scuole, facendo il punto sui progetti avviati negli ultimi anni e su quelli rimasti indietro. Le proposte già presentate verranno riesaminate, con la possibilità di riaprire i dossier dove le richieste dei genitori non hanno prodotto i risultati attesi.
Accanto agli interventi sugli spazi scolastici, resta centrale il tema della mobilità dolce. Pur precisando che la Città 30 non rientra formalmente nelle sue deleghe, Mazzei osserva che Milano «lo è diventata di fatto, senza dichiararlo». Sommando le strade con limite a 30 chilometri orari, soprattutto quelle davanti alle scuole, l’area complessiva raggiunge oggi oltre 3 milioni di metri quadrati, con più di 126 mila aggiunti solo nell’ultimo anno.
Secondo l’assessore, il vero nodo non è tanto estendere ulteriormente il perimetro, quanto garantire che il limite venga realmente rispettato. Due piani distinti, ma complementari, che per la giunta rappresentano la base per rendere la città più sicura e vivibile, a partire dai luoghi frequentati quotidianamente da bambini e famiglie.
Fonte: la Repubblica