Cento operai aggiuntivi entreranno nei cantieri della tramvia Libertà–Bagno a Ripoli per recuperare il ritardo accumulato, in particolare in piazza Beccaria, e rispettare il cronoprogramma che prevede la chiusura dei lavori entro la fine dell’anno e l’entrata in funzione della linea tra la primavera e l’estate del 2027. L’annuncio arriva da Palazzo Vecchio a un anno dall’avvio dei cantieri, partiti il 25 gennaio 2025 in viale Giovine Italia, in contemporanea con l’attivazione della linea Vacs nel centro storico.

Attualmente i lavori sono in corso su quasi tutti i 7,5 chilometri del tracciato. Restano esclusi solo alcuni tratti di collegamento tra le due rive dell’Arno, dove è previsto il varo di un nuovo ponte carrabile in estate, mentre il tram passerà sul ponte Giovanni da Verrazzano. In piazza Beccaria i lavori riprenderanno a breve dopo il rinvenimento di una struttura medievale, mentre altri cantieri partiranno a fine febbraio.

L’avanzamento complessivo dell’opera è al 40%, con il 20% dei binari già posati. Il Comune sottolinea che finora sono state realizzate le lavorazioni più complesse, come i sottoservizi e la maxi conduttura dell’acquedotto. Tra le aree più avanzate figurano i cantieri sui lungarni, in viale Matteotti, viale Giovine Italia, viale Giannotti e nel territorio di Bagno a Ripoli.

La sindaca Sara Funaro evidenzia che gli impegni presi stanno trovando riscontro nei fatti, definendo la linea un’opera strategica per la mobilità e il futuro della città. L’assessore alla mobilità Andrea Giorgio conferma l’obiettivo di rispettare le scadenze del Piano nazionale di ripresa e resilienza e di avviare presto anche i nuovi cantieri verso Rovezzano e le Piagge, ringraziando le imprese per il rafforzamento della forza lavoro.

Fonte: Corriere