I Quattro Canti si avviano a una trasformazione che incide direttamente sulla mobilità del centro storico di Palermo. Il Comune ha completato la progettazione per sostituire l’asfalto con il basolato storico e ripristinare l’acqua nelle fontane barocche, superando l’impostazione automobilistica introdotta negli anni Cinquanta e Sessanta, quando il Cassaro e le piazze monumentali vennero adattate al traffico veicolare.
L’intervento, finanziato con 1,2 milioni di euro, punta a restituire ai Quattro Canti la funzione di piazza e non di semplice nodo stradale. «Con questo progetto recuperiamo la monumentalità dello spazio e riduciamo il ruolo dell’auto in uno dei luoghi simbolo della città», spiega l’assessore all’Urbanistica Maurizio Carta. I cantieri, che partiranno nei prossimi giorni, saranno organizzati in modo da non chiudere mai completamente l’area, garantendo la continuità degli attraversamenti pedonali e limitando l’impatto sulla circolazione.
La riqualificazione prevede anche un nuovo sistema di illuminazione e il ripristino delle fontane con un impianto a ricircolo, ma soprattutto segna un cambio di paradigma: meno traffico di attraversamento e maggiore qualità dello spazio pubblico in un tratto centrale del percorso Unesco. A supporto della gestione della mobilità è previsto anche il rafforzamento dei presidi di polizia municipale per ridurre il traffico veicolare nell’area.
Il cantiere dei Quattro Canti è parte di un programma più ampio che interesserà strade e piazze del centro storico, con 25 milioni di euro già stanziati per interventi su assi e spazi urbani strategici. Un piano che mira a migliorare sicurezza, fruibilità pedonale e vivibilità, riequilibrando il rapporto tra mobilità e patrimonio storico.
Fonte: la Repubblica