È di 47 pedoni morti il bilancio dei primi 31 giorni del 2026 secondo l’aggiornamento settimanale dell’Osservatorio Pedoni di ASAPS in collaborazione con Sapidata. Un dato peggiore sia rispetto al gennaio 2025 (43 vittime) sia al dato ISTAT del gennaio 2024 (39). Le vittime sono 36 uomini e 11 donne; oltre la metà (24) aveva più di 65 anni.

Tra novembre, dicembre e l’inizio del nuovo anno, i decessi complessivi salgono a 139. Le regioni più colpite sono Lombardia e Piemonte (7 vittime ciascuna), seguite da Puglia (5), Sicilia e Lazio (4). Ben 25 investimenti mortali sono avvenuti sulle strisce pedonali. Si registra inoltre un nuovo caso di pirateria stradale in Calabria, che porta a 5 gli episodi da inizio anno.

ASAPS ricorda che il monitoraggio non include i feriti gravi che potrebbero decedere successivamente (ISTAT conta solo i decessi entro 30 giorni) e segnala che alcuni pedoni sono stati investiti sui marciapiedi. La mappa aggiornata è consultabile su asaps.it, punto di riferimento per media, amministratori e cittadini.

Fonte: ASAPS – Osservatorio Pedoni ASAPS-Sapidata