A Venezia il tram torna a una frequenza “pre-Covid”: ogni dieci minuti per gran parte della giornata. La novità riguarda entrambe le linee: la T1 Favaro–Venezia sarà ogni dieci minuti tutto il giorno (ogni 15 nei festivi), mentre la T2 Mestre–Marghera passa a dieci minuti nella prima fascia mattutina e a quattro corse l’ora nel resto dei feriali, con frequenza di 20 minuti nei festivi. L’annuncio, comunicato via social da Actv e Avm, segna un passo avanti dopo le riduzioni introdotte durante il periodo Covid.
Restano però le criticità sulla navigazione. Il crollo del muro della questura e la conseguente chiusura del canale della Scomenzera hanno imposto nuove deviazioni: le linee circolari 5.1/5.2 sono deviate verso il Tronchetto, mentre la 4.1/4.2 mantiene il servizio frazionato tra piazzale Roma e Santa Marta con bus navetta ogni 20 minuti. Actv assicura che il servizio tornerà regolare non appena il canale verrà riaperto, anche solo parzialmente.
Secondo l’assessore al Trasporto pubblico locale Michele Zuin, il potenziamento del tram è reso possibile dalle politiche di reclutamento e formazione del personale, inclusi percorsi di apprendistato con patente pagata dall’azienda. In parallelo, però, la carenza di personale specializzato pesa ancora sulla navigazione: è stata ridotta da tre a una la motonave tra Punta Sabbioni e San Zaccaria, sostituita da motobattelli foranei.
Fonte: Corriere della Sera