Non un semplice intervento di riqualificazione, ma una vera e propria trasformazione urbana e paesaggistica. Il progetto del Parco del Mare ridisegnerà il lungomare di Ostia su un’area di 48 ettari, con un forte orientamento alla sostenibilità ambientale e alla mobilità dolce. Sono previsti nove chilometri di percorsi pedonali, otto chilometri di piste ciclabili, 15 piazze-parco e oltre 94 mila metri quadrati di nuovi spazi verdi, arricchiti dalla messa a dimora di duemila alberi e 38 mila arbusti.
L’intervento riguarda circa sei chilometri di lungomare, dal porto turistico alla Cristoforo Colombo, e punta a ricucire il rapporto tra città e mare attraverso la ricostruzione della duna marina e l’eliminazione delle barriere visive degli stabilimenti. Le superfici depavimentate aumenteranno di 150 mila metri quadrati, mentre l’asfalto sarà ridotto del 55%, con benefici ambientali e microclimatici significativi.
Il progetto comporta anche un profondo riassetto della viabilità. In alcuni tratti il lungomare verrà arretrato, con una carreggiata a senso unico verso la rotonda Colombo-Mediterraneo, mentre il traffico in direzione del centro di Ostia sarà deviato su via delle Quinqueremi. Le nuove strade del mare saranno caratterizzate da attraversamenti rialzati e dall’introduzione generalizzata della zona 30, per aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti.
Un ruolo centrale sarà affidato agli hub intermodali, dotati di parcheggi di scambio e collegamenti con navette elettriche ad alta frequenza, pensati per ridurre il traffico lungo la costa e facilitare l’accesso ai diversi stabilimenti balneari. Decisiva per l’equilibrio complessivo del sistema sarà la realizzazione di un nuovo ponte carrabile sul Canale dei Pescatori.
Il progetto, elaborato da Abacus srl per conto di Risorse per Roma, è finanziato con quasi 24 milioni di euro di fondi europei trasferiti dalla Regione Lazio e con ulteriori 30 milioni stanziati dal Campidoglio. I tempi sono però stringenti: entro giugno dovrà essere appaltato il 70% delle risorse, mentre il completamento complessivo dell’opera è previsto entro il 2028.
Durante la presentazione e i tavoli di confronto con cittadini e operatori economici sono emerse alcune criticità, in particolare sul numero dei parcheggi previsti (circa 2.800, ritenuti insufficienti dai comitati) e sulla capacità della nuova viabilità di assorbire i flussi di traffico. La Regione Lazio ha annunciato l’istituzione di un tavolo permanente per accompagnare il progetto con un percorso di confronto continuo, nella prospettiva di valorizzare il territorio, migliorare la qualità della vita e rilanciare l’attrattività turistica del litorale romano.
Fonte: Corriere della Sera