Da striscia d’asfalto degradata a giardino urbano. È il sogno – ora sempre più concreto – di trasformare l’area sotto le corsie della tangenziale in via dello Scalo San Lorenzo, a Roma, in uno spazio verde con alberi, fiori e percorsi pedonali.

L’idea rientra nel Piano Verde e della Natura promosso dall’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi. La presidente del II Municipio, Francesca Del Bello, spiega che si sta valutando di riportare il verde anche negli spartitraffico di viale delle Province, via Chiana e in altre strade del territorio. Nel I Municipio, l’assessore all’Ambiente Stefano Marin propone di pedonalizzare e rinaturalizzare via Bixio all’Esquilino, dove si trova la scuola De Donato, e di intervenire anche sull’isola pedonale di via di Col di Lana a Prati.

Il coordinamento scientifico del piano è affidato a Carlo Blasi, docente di Ecologia vegetale e direttore del Centro interuniversitario su Biodiversità, Servizi ecosistemici e Sostenibilità. Blasi sta incontrando i Municipi in due fasi: prima per illustrare la strategia generale di rinaturalizzazione, poi per raccogliere proposte concrete su nuove piantumazioni e rimozione dell’asfalto (depaving). I Municipi I, II, X, XI e XII hanno già manifestato entusiasmo e indicheranno le aree prioritarie entro inizio marzo.

Il piano punta a ridurre il consumo di suolo e a contrastare le isole di calore, grazie a cartografie integrate con i dati dell’ufficio Clima del Comune e di Ispra. Due le linee principali: eliminare asfalto dove possibile e rafforzare il verde esistente, non solo con nuovi alberi ma anche con una migliore manutenzione.

Previsti inoltre incontri con ordini professionali, mondo della ricerca, Crea e cittadini. L’obiettivo è concludere il Piano entro dicembre, restituendo alla città connessioni verdi diffuse – cespuglieti, prati e piccole isole forestali – capaci di migliorare biodiversità e qualità della vita.

Fonte: la Repubblica