Bari, al via la riqualificazione di via Postiglione e via Amendola: nuove ciclabili e zona 30 nel cuore di San Pasquale
Prendono il via nei prossimi giorni a Bari i lavori di riqualificazione di via Postiglione e via Amendola, con l’allestimento dell’area di cantiere su Piazzale Vittorio Locchi. L’intervento, promosso dall’assessorato alla Cura del territorio guidato da Domenico Scaramuzzi, rappresenta un tassello strategico per la trasformazione del quartiere San Pasquale, in un’area ad alta densità abitativa e fortemente frequentata per la presenza del Campus universitario e dei collegamenti verso il centro città.
Il progetto si articola in due stralci per un investimento complessivo di oltre 4,5 milioni di euro, finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 5, Inclusione e Coesione), nell’ambito dei programmi di rigenerazione urbana e dei Piani Urbani Integrati.
Cantieri e modifiche alla circolazione
La prima fase interesserà Piazzale Locchi. Per consentire l’avvio dei lavori, fino al 30 giugno 2026 è istituito il divieto di sosta su entrambi i lati, con restringimenti di carreggiata su Piazzale Vittorio Locchi e su viale Antonio Meucci, nel tratto tra via Re David e viale Unità d’Italia.
Si tratta di un intervento che, pur comportando temporanee limitazioni alla viabilità, punta a una profonda riorganizzazione dello spazio pubblico, con effetti strutturali sulla mobilità locale.
Piazzale Locchi: da parcheggio disordinato a spazio pubblico attrezzato
Il piazzale sarà completamente ripensato secondo criteri di permeabilità, qualità urbana e regolamentazione della sosta.
Tra gli elementi principali:
- riorganizzazione degli stalli per auto e moto con corretti spazi di manovra;
- fascia verde alberata per ombreggiare le auto e proteggere i nuovi marciapiedi;
- arredi urbani, panchine e fontana;
- area giochi per bambini e spazio sgambamento cani;
- nuova illuminazione a design innovativo, ispirata a forme vegetali.
L’obiettivo è superare la sosta selvaggia e restituire al quartiere un luogo di socialità e aggregazione, senza rinunciare a una quota di posti auto recuperati rispetto al progetto iniziale grazie al confronto con i residenti.
Via Postiglione: pista ciclabile e zona 30
L’intervento su via Postiglione (oltre 650 metri) introduce una riorganizzazione completa della sezione stradale in continuità con via Amendola.
Sul fronte mobilità sono previsti:
- nuova pista ciclabile in continuità con quella di via Amendola;
- ampliamento e risagomatura dei marciapiedi;
- introduzione della “zona 30” tra via Re David e viale Unità d’Italia;
- percorsi Loges e rampe per persone con disabilità;
- sostituzione dei corpi illuminanti con nuovi sistemi più efficienti.
Anche il tratto di via Meucci compreso tra via Re David e viale Unità d’Italia sarà trasformato integralmente in zona 30, rafforzando la sicurezza per pedoni e ciclisti.
L’inserimento di alberature autoctone lungo la strada contribuirà a migliorare il comfort climatico e la qualità ambientale, riducendo l’effetto isola di calore.
Via Amendola: completamento dell’asse strategico
Il progetto prosegue in continuità con gli interventi già realizzati su via Amendola (allargamento della sezione stradale e nuove rotatorie). Il tratto interessato, lungo circa 1.300 metri, collegherà la rotatoria di viale Einaudi a via Postiglione, rafforzando il collegamento tra Mungivacca, San Pasquale e viale Unità d’Italia.
Gli interventi comprendono:
- rifacimento del manto stradale;
- nuovi marciapiedi;
- pista ciclabile in continuità con il tracciato esistente;
- efficientamento dell’illuminazione pubblica.
L’opera assume una valenza strategica nel sistema della mobilità urbana, consolidando un asse di connessione tra quartieri residenziali e principali direttrici cittadine, senza necessità di espropri.
Una trasformazione orientata alla mobilità sostenibile
L’intervento nel quartiere San Pasquale si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione urbana di Bari verso modelli di mobilità più sicuri, inclusivi e sostenibili.
La combinazione di:
- piste ciclabili continue,
- zone a velocità moderata,
- marciapiedi accessibili,
- verde urbano diffuso,
punta a riequilibrare lo spazio stradale, riducendo la centralità dell’auto privata e migliorando la vivibilità complessiva del quartiere.
Una rigenerazione che non si limita al rifacimento delle superfici, ma interviene sulla qualità della mobilità quotidiana e sull’uso collettivo dello spazio pubblico, con l’obiettivo di rendere San Pasquale un modello di quartiere più accessibile, sicuro e a misura di persona.