Il tram arriverà anche al Pilastro. Lo ha ribadito il sindaco Matteo Lepore dopo la delibera con cui il Comune ha ufficialmente stralciato il tratto della Linea Rossa tra San Donnino e la Facoltà di Agraria.

Lo stop è legato ai ritardi del Passante autostradale, che interferisce con l’opera: senza la ridefinizione del progetto da parte di Autostrade non è possibile completare i 2,7 chilometri finali, sacrificati per rispettare le scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che impone la realizzazione di 15 chilometri di linea entro il 30 giugno 2026.

Il sindaco ha assicurato che l’amministrazione sta già lavorando al rifacimento della parte necessaria per prolungare la linea fino al Pilastro e che sarà chiesto ad Autostrade un contributo economico, anche alla luce del ponte da 15 milioni inizialmente previsto tra le opere connesse al Passante.

Intanto i cantieri sono entrati nella fase più intensa: in città sono attivi 21 interventi, da via Ugo Bassi a via Lame, da via San Felice a via Emilia Ponente, fino a Corticella e San Donato. Un rush finale di lavori per rispettare le tempistiche del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e completare un’infrastruttura destinata a ridisegnare la mobilità urbana bolognese.

Fonte: la RepubblicaIl tram arriverà anche al Pilastro. Lo ha ribadito il sindaco Matteo Lepore dopo la delibera con cui il Comune ha ufficialmente stralciato il tratto della Linea Rossa tra San Donnino e la Facoltà di Agraria.

Lo stop è legato ai ritardi del Passante autostradale, che interferisce con l’opera: senza la ridefinizione del progetto da parte di Autostrade non è possibile completare i 2,7 chilometri finali, sacrificati per rispettare le scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che impone la realizzazione di 15 chilometri di linea entro il 30 giugno 2026.

Il sindaco ha assicurato che l’amministrazione sta già lavorando al rifacimento della parte necessaria per prolungare la linea fino al Pilastro e che sarà chiesto ad Autostrade un contributo economico, anche alla luce del ponte da 15 milioni inizialmente previsto tra le opere connesse al Passante.

Intanto i cantieri sono entrati nella fase più intensa: in città sono attivi 21 interventi, da via Ugo Bassi a via Lame, da via San Felice a via Emilia Ponente, fino a Corticella e San Donato. Un rush finale di lavori per rispettare le tempistiche del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e completare un’infrastruttura destinata a ridisegnare la mobilità urbana bolognese.

Fonte: la Repubblica