Nel 2024 l’Italia si conferma il Paese dell’Unione europea con il più alto tasso di motorizzazione: 701 autovetture ogni 1.000 abitanti, contro una media UE27 di 578. Il dato emerge dal report Indicatori del parco veicolare – Anno 2024 diffuso da Istat.

Il tasso continua a crescere (+1% sull’ultimo anno, +4,5% dal 2020), mentre nelle altre grandi economie europee l’andamento è più stabile.

Stop alla crescita dei veicoli fossili

Per la prima volta si arresta l’aumento dei veicoli a combustibili fossili (-0,02%). Tuttavia, questi rappresentano ancora il 93,9% del parco veicolare nazionale.

Divari territoriali

Napoli, Catania, Palermo, Messina e Cagliari risultano le grandi città più esposte alla pressione ambientale del traffico. Bologna e Venezia presentano invece combinazioni più favorevoli tra densità veicolare e potenziale inquinante.

Parco auto vecchio

Due auto su tre hanno almeno 8 anni; una su quattro supera i 20 anni (24,3%), quota superiore alla media UE (19,4%).

I dati confermano la necessità di rafforzare il trasporto pubblico locale, la mobilità attiva e le politiche di rinnovo del parco circolante, soprattutto nelle aree urbane del Mezzogiorno.