Da Prati all’Esquilino, fino all’Eur: a marzo partiranno a Roma i lavori per 275 attraversamenti pedonali rialzati. Si tratta di 175 interventi già concordati con i municipi, più altri 100 in fase di definizione, per un investimento complessivo di 10 milioni di euro affidato al Dipartimento Lavori Pubblici.
Non semplici dossi, ma piattaforme rialzate progettate per rallentare le auto, aumentare la visibilità dei pedoni e ridurre la distanza di attraversamento grazie all’avvicinamento dei marciapiedi, parapedonali e nuova segnaletica. L’operazione nasce da una delibera promossa dal presidente della commissione Mobilità capitolina, Giovanni Zannola.
Gli interventi interesseranno scuole, asili, impianti sportivi, sedi sanitarie e uffici pubblici, ma anche luoghi segnati da gravi incidenti, come l’incrocio tra via del Teatro Marcello e via Montanara e via di Macchia Saponara a Casal Palocco.
Dal I Municipio (piazza Vittorio, via Galvani, via Monte Oppio) al VII, dove si concentrerà la quota più consistente di risorse, fino ai municipi periferici e al litorale, la rete degli attraversamenti punta a rafforzare la sicurezza nei cosiddetti “black point”.
«Uno strumento semplice ma efficace», sottolinea l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, che si affianca alla mappatura dei punti critici, agli attraversamenti luminosi e agli autovelox, nell’ambito della strategia per ridurre incidentalità e velocità sulle strade urbane.