Un hub per la logistica sostenibile dell’ultimo miglio dentro l’autostazione Sita di via Santa Caterina da Siena: è questa l’ipotesi su cui accelera Comune di Firenze per ridurre l’assalto quotidiano di furgoni nel centro storico, area Unesco.
L’idea è creare un polo di arrivo e smistamento merci fuori dalle mura, da cui far partire solo mezzi elettrici e bici cargo diretti a negozi e ristoranti. Dopo aver scartato ipotesi come l’ex gasometro di San Frediano e l’area Mercafir, prende quota la soluzione dell’ex autostazione Sita, oggi di proprietà di Autolinee Toscane. Palazzo Vecchio punta a mantenerne la funzione pubblica, valutando un’operazione condivisa con enti e categorie economiche, mentre resta da chiarire il nodo delle risorse.
Intanto partirà una prima sperimentazione: un mini-hub temporaneo in Piazza Annigoni, finanziato dalla Commissione europea insieme ad altre città come Madrid e Berlino. I furgoni consegneranno qui le merci, che verranno poi distribuite in area Unesco con cargo bike e piccoli veicoli elettrici.
Un primo passo verso una possibile rivoluzione della logistica urbana fiorentina.
Fonte: la Repubblica